Passa ai contenuti principali

'E canzone te fanno fesso. (Cit). Oppure "Come è brutta l'ignoranza"


Allora facciamo una piccola premessa: 

ieri, ringraziando a Dio, ero al lavoro, ed io lavoro SEMPRE con la musica o con qualcuno che parla negli auricolari, con buona pace del mio udito, che non è più quello di una volta.

Un po' come il Natale ed il calcio in Italia.

Ma torniamo a me, ieri, in ufficio.

Mi trovate al settimo piano di questa cabina doccia gigante!
Come era bello da giovane!


Mentre con un occhio controllo le fatture con la coda dell'occhio mi godo il primo video che trovate di seguito e... scopro qualcosa di tremendo.
Mi fermo, lo dico alla mia vicina di scrivania, lei mi guarda e mi dice:

«Perché non le pubblichi le stronzate freddure che dici, almeno non le dimentichiamo»                            

E quindi eccoci qui a parlare, anzi a scrivere delle tre scoperte relative alla musica, che hanno cambiato il mio umore. 

Per cinque minuti.



Molto bene, partiamo subito da quella che è stata la canzone che ha scatenato questo post.


Come tutti quelli della mia generazione, anche io ho urlato a squarciagola "Sei immensamente Giuliaaaaa",  e mi sono innamorato della ragazza della prima versione, al secolo, la Bellissima Angelica Cacciapaglia, ed una parte di me non ha mai smesso di amarla... fino a ieri mattina.

Ieri. ho visto per la prima volta il video dal primo secondo e niente, il video inizia con la (bellissimia!!) Cacciapaglia, allora poco più che ventenne suppongo, che si sveglia, si alza dal letto ed esce.

Senza nemmeno togliersi a Scazzim e ll' uocchie

Che nel dialetto di Varsavia significa senza nemmeno darsi una rinfrescata.

Lo so è na strunZat ma ci sono rimasto male, e, quando deluso l'ho detto alla mia collega, mi ha guardato strano, chissà perché.

I polacchi non brillano per empatia.


La seconda posizione di questa lista la occupa una delle mie canzoni preferite in assoluto




Senza perderci troppo tempo su cosa significhi per me Disco 2000,  vi dico solo che la storia di Deborah mi ha accompagnato negli anni più felici della mia vita: 
per dirlo in metafora tutti gli altri pattinavano sul ghiaccio come cigni d'argento ed io avevo sulle spalle la forza di gravità di Vegeta, quando si allenava per diventare supersayan (o era per battere gli androidi? Putt... invecchio).

Comunque senza che vi racconti la storia della mia vita, Disco 2000, mi ha fatto da colonna sonora, ed immaginate la gioia e la meraviglia di ascoltarla un pomeriggio a lavoro e di scoprire di avere un livello di inglese sufficiente a comprendere tutte le parole?

E vi immaginate lo stupore nello scoprire che è l'inno di tutti i Friendzonati?

Come è che dicono quelli ggiovani che ascoltano musica di merda?

Ah, sì: mai una gioia.

P.s. se non conoscete Disco 2000 ed in generale i Pulp, la gioia la perdete davvero e fate un torto a voi stessi. Un grande torto.



Terza ed ultima triste epifania di questa triade, non è proprio una delle mie canzoni, ma è emblema di quanto sia brutto essere ignorante.

Qualche lustro fa uscì la canzone di Lenny Kravitz "The Chamber"

ecco, ascoltando solo la musica e capendo poco o nulla del testo pensavo che si chiamasse "December",  Dicembre e che trattasse il tema della rivalsa, che ne so, a Dicembre rinascerò, per Dicembre farò questo o quello, invece si chiama "The Chamber", la camera e come si può evincere dal titolo tratta di una storia d'amore con una ragazza molto conosciuta negli hotel e poco avezza alla fedeltà.

La canzone non ha lasciato grandi impronte nella mia storia, ma la ascolto sempre volentieri, e poi ha avuto l'onere di ricordarmi quanto sia importante la cultura, che magari per ignoranza credi di essere figo ma t' stann mtten e corn, che nello slang di Varsavia Srodmiescie significa non essere stato molto oculato nella scelta della propria compagna.
Oppure ti compri un flacone di Amuchina lo paghi 'na cifra pensi sia la panacea ma invece poi ti accorgi che è più simile alla vasellina.

If u know what I mean.

We, se siete arrivati fin qui grazie per l'attenzione, non scambiate dicembre per una stanza ed ascoltate buona musica, che poi è la stessa cosa!

P.s. La foto del  Millenium Plaza è di Adrian Grycuk e l'ho trovata su Wikipedia, e, a detta della sua biografia (Adrian Grycuk), sembra proprio un ragazzo in gamba! 

Please, non denunciarmi! 

Commenti

Post popolari in questo blog

Scheletri di Stephen King. Poche parole per ogni racconto.

Scheletri di Stephen King. Poche parole per ogni racconto Sono arrivato a Scheletri, per puro caso, prendendolo in  prestito  dalla libreria di mia zia. All' inizio non ricordavo fosse una antologia, poi quando ho svoltato la prima pagina ed ho visto l' indice, mi sono ritrovato non solo di fronte ad una serie di storie, ma leggendo i titoli dei racconti, mi sono accorto del fatto che parecchi di loro già li avessi incontrati. Come audio racconti o come trasposizioni cinematografiche. Alcune di queste storie mi hanno colpito in maniera particolare, ed avevo voglia di parlarne, poi aggiungici che ieri era il 19 gennaio 2019... chi ama King sa a cosa mi sto riferendo, quindi mi sono detto: Beh adesso hai un Blog, perché non ci scrivi qualcosa? Così eccoci qua, io a scrivere e tu a leggere. Niente di particolare sia chiaro, sono solo le mie impressioni e nessuno spoiler, anche se credo di essere il solo a non aver ancora letto questo libro. Mi sono limitato a...

RINASCITA: Ovvero storia di un finanziamento!

Sto seduto, perché la spada pesava na cifra... Well, andiamo con ordine. Qualche mese fa, complice lo stiramento del legamenti del ginocchio sinistro, decisi che i tempi erano maturi per cominciare a  a fare dei video miei, magari delle mini-storie dell'orrore o qualcosa del genere, così mi armo di telefono a mo' di microfono e accendo il portatile . Mò, vuoi che non avevo idea come si dovesse fare una cosa del genere, vuoi che gli strumenti erano discretamente limitati e limitanti... diciamo che con i primi video non vincerò l'oscar...   Ma il discorso  dei video e del canale youtube mi piaceva un casino, così ho atteso che le feste passassero ed armato di buona volontà mi so detto: "Daniè se aspetti che hai soldi per comprare quello che ti serve, per girare dei video dovrai aspettare che qualcuno ti contatti tramite tavola ouija" Quindi una settimana fa mi so recato con il mio bel sorriso e la testa pelata in un tipico negozio di elettronica, q...

Ultimo giro di Valzer Pt.1

Qualche mese fa decisi che i tempi erano maturi per aprire una pagina Facebook dove postare le mie storie o più in generale tutto quello che avevo voglia di scrivere. Adesso dopo otto mesi i tempi sono di nuovo maturi. Ed è così che ieri ho aperto questo Blog. Qui riporterò tutti i contenuti che c' erano nella pagina. E qualcosa di più. Il mio racconto a puntate per primo. Non apporterò nessuna modifica, per adesso, come era su Facebook così lo riporto di seguito. Quindi tu che stai leggendo, sappi che questa è solo la prima puntata di una storia molto più lunga. E come dico sempre a questo punto... Buona lettura. Ultimo giro di valzer Capitolo 1. Seduto nel suo ufficio si godeva la calda luce di inizio primavera. Di solito non riceveva nessuno subito dopo pranzo, ma in questo caso aveva fatto un' eccezione. Vuoi perché nelle prime ore del pomeriggio era sempre soggetto a crisi di sonno, che se non venivano colmate lo mettevano di cattivo umore per tutt...